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BUFERA SU SANTORO. MASTELLA: INTERVENGA LA RAI
ROMA
- Rientro col botto ( e non è un modo di
dire) di
Michele Santoro. Il ritorno in
video di «Anno Zero», segnato dalla polemica
con Clemente Mastella, produce una schiuma
polemica che arriva a lambire i vertici Rai.
A chiamare direttamente in causa il
direttore generale di Viale Mazzini Claudio
Cappon e il presidente Claudio Petruccioli è
proprio Mastella, protagonista di una lite
in diretta con il conduttore nella puntata
andata in onda giovedì.
REAZIONI
- Intanto da tutto o quasi l'arco
parlamentare piovono critiche su Santoro. Il
presidente della Commissione Vigilanza Rai,
Mario Landolfi va giù pesante: «Il
pubblico italiano, quello che paga il
canone, ancora questo non riesce a capire -
attacca l'esponente di An -: quando a
parlare dagli schermi del servizio pubblico
è il conduttore Santoro o l'onorevole
Santoro». Sul punto insiste anche l'ulivista
Giorgio Merlo,
vicepresidente della stessa commissione:
«Senza innescare alcun processo, mi riesce
sempre più difficile comprendere qual è il
ruolo di personaggi televisivi come Santoro
quando conducono i loro programmi». In
difesa di Santoro scende in campo il
diessino
Giuseppe Giulietti,
anch'egli componente della Vigilanza Rai:
«Ciascuno è libero di criticare le
trasmissioni televisive, ma altra cosa
sarebbe trasformare le critiche in un
processo o in espulsioni dal servizio
pubblico».
Spara a zerocontro il giornalista Fabrizio Cicchitto di Forza Italia: «È l'arroganza di Santoro ad essere insopportabile. Esprimiamo la nostra piena solidarietà al ministro Mastella». Usa gli stessi accenti il parlamentare della Margherita, Enzo Carra: «Più che una trasmissione è stato un processo per direttissima contro chiunque avesse qualcosa da obiettare alla ideologia del gay pride». Giuseppe Marinello del direttivo di Forza Italia invoca il boicottaggio di Anno Zero: «Suggerisco ai telespettatori moderati di rendere innocua tanta arroganza disertando la trasmissione di Santoro». Per il leader Udc Pier Ferdinando Casini la vicenda Annozero-Mastella dovrebbe suscitare nel leader dell'Udeur «seri dubbi sulla compatibilità del centro con una cultura che è l'antitesi di ciò che il centro pensa».
09 marzo 2007
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